Alla vigilia di Guidonia Montecelio 1937 Fc–Vis Pesaro, il mister Ciro Ginestra ha analizzato la sfida in programma domani alle 14.30 allo Stadio Città dell’Aria: “Sotto qualche punto di vista dare continuità sarebbe importante, anche per raggiungere la salvezza. Più che rinascita questo campionato è un percorso lunghissimo, abbiamo iniziato molto bene, poi abbiamo avuto un calo, poi sabato scorso abbiam fatto una partita come andava fatta mettendo il furore e la voglia di vincere. Un risultato che mancava da tanto tempo. Avevamo bisogno di crescere, fa parte del gioco, l’importante è essere consapevoli, abbiamo fatto un bellissimo girone di andata, siamo vicini all’obiettivo che è la salvezza.
Sabato scorso non abbiamo fatto la miglior partita ma è arrivato il risultato e si guarda solo quello. Mancano 6 partite, 5 per qualcuno, dobbiamo fare più punti possibili. Conta meno l’estetica della praticità, cercheremo di fare questo. A volte in questa categoria se sei bravo e cerchi l’episodio qualcosa può succedere. Tounkara sta meglio, abbiamo messo dentro un altro attaccante e ne avevamo bisogno.
Non ho un mio modulo fisso ma il 3-5-2 era quello che avevamo pensato a inizio stagione, naturale il passaggio al 4-3-3 ma non cambiano i principi, sono gli stessi. Vedremo in base all’avversario, che è ostico e ci può mettere in difficoltà. Sono due sistemi che i miei giocatori possono fare bene, il 3-5-2 è più consolidato ma abbiamo giocatori all’altezza per questo.
Tifosi? Anche per loto tutto questo fa parte di un percorso, l’Avanguardia è cresciuta e ci sta sostenendo, le regaleremo soddisfazioni. Lo slogan esposto dai tifosi con uno striscione? Dovrebbe essere non solo una frase nel calcio ma proprio un motto nella vita. Non dobbiamo sfilacciarci, ma dobbiamo restare uniti. Abbiamo fatto scelte importanti e forti: tutti avevamo bisogno di cambiare e ho cercato di essere anche un allenatore nuovo. Ho lavorato sulla testa dei ragazzi, facendo capire ai dirigenti che avevo qualche altra soluzione da mettere in campo.
Condizione della rosa? Sono da gestire, abbiamo avuto qualche altro problema con Zuppel che si è allenato poco questa settimana e con Vitturini. Ci sono fuori anche Bernardotto, Mastrantonio e Tascone”.
Ludovica Lamboglia



