Al ‘Vanni Sanna’ di Sassari, la Torres ospita il Guidonia Montecelio 1937 Fc reduce da una sconfitta contro il Gubbio arrivata domenica in casa per 0-1. Anche la squadra di Greco però è ferita, il 2-0 subito contro Il Forlì pesa ed è per questo che mercoledì entrambe le squadre si daranno battaglia pur di invertire la rotta.
Quanto alla situazione del reparto infermeria, il tecnico della Torres ha commentato così in conferenza: “In settimana abbiamo avuto delle defezioni concentrate negli stessi reparti e siamo venuti qua in 18 giocatori di movimento con un primavera aggregato: dopo il terzo cambio avevamo la possibilità di far entrare il primavera o due difensori e non ho ritenuto utile fare altri cambi oltre quelli già effettuati per cercare di ottenere qualcosa di diverso”. Sulla sfida col Guidonia Montecelio 1937 Fc in programma mercoledì sera alle 20:30: “Abbiamo fatto dei passi indietro ma non c’è tempo per cercare spiegazioni o recriminare visto che si gioca mercoledì. La prossima partita ci dà la possibilità di dimostrare che quella di oggi è stata solo una giornata storta in cui siamo incappati, ma ci deve servire da lezione. Dobbiamo affrontare il Guidonia con la cattiveria agonistica tipica di una squadra consapevole di dover ancora battagliare tanto per raggiungere l’obiettivo”. Per Ginestra invece sono ancora fuori Bernardotto, Malomo, Mastrantonio, Stefanelli e Falleni.
A dirigere il match l’arbitro Alessandro Pizzi di Bergamo, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo D'Ambrosio Giordano di Collegno e Andrea Cocomero di Nichelino. IV Ufficiale Davide Galiffi di Alghero, operatore FVS Marco Pilleri di Cagliari.
Uno sguardo alla probabile della Torres. Davanti a Zaccagno il trio titolare composto da Baldi, Antonelli e Nunziatini. Sulle fasce Sala e Zambataro, in mezzo al campo Mastinu, ballottaggio tra Brentan e Giorico. I tre davanti: Di Stefano, Sorrentino e Luciani.
Ciro Ginestra in conferenza stampa: “Sarà una partita difficile, la Torres sta bene ed è in salute, una partita importante per noi, c’è da fare risultato. È stata una settimana corta, due giorni fa abbiamo perso, siamo stati insieme al Presidente che ora sta bene, abbiamo passato due giorni per ricompattarci. Questo uomo si merita tanto, fa molto per questa società.
Abbiamo fatto un ottimo primo tempo col Gubbio dove potevamo fare di più; nel secondo meno abbiamo giocato con la frenesia e dobbiamo avere certezze. Può accadere, quando fai questi secondi tempi l’episodio ti viene contro.
Gli infortunati sono sempre gli stessi, non voglio creare alibi, ci cambia poco, dobbiamo scegliere 20 animali che vanno a fare una battaglia. Non parliamo di chi non c’è ma di chi c’è. Bafaro è stata l’esigenza del momento, è un ragazzo che si allena bene, ha un buon potenziale, quando c’è bisogno bisogna far giocare i giovani. Speriamo che possa continuare a crescere.
Diego Zuppel è primo nella speciale classifica di duelli aerei? Dobbiamo sfruttarlo, è una risorsa, per capacità fisica e struttura può vincere quel tipo di duello. Sotto quel punto di vista è importante, bisogna sfruttarli, come? Andando a cacciare di più le seconde palle, sulle deviazioni, in effetti nella scorsa partita abbiamo messo Tessiore sotto e Spavone sopra, era quello l’intento. Dovevamo sfruttare questa specialità di Zuppel, è un dato che conoscevamo. Con questa struttura e caratteristiche può creare difficoltà all’avversario. Quella palla lì fa correre avanti, quando vai su devi poi farti 30 metri in avanti altrimenti le seconde palle non si sfruttano bene”.
Ludovica Lamboglia



