Guidonia Montecelio 1937 FC

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IL GUBBIO PASSA NEL FINALE

03 Marzo 2026

Il Guidonia Montecelio 1937 Fc parte bene ma non concretizza, gli avversari vincono nel finale

Al “Città dell’Aria” il Guidonia Montecelio 1937 FC deve arrendersi al Gubbio, che passa di misura grazie alla rete di Ghirardello nel finale. Una partita equilibrata e combattuta, decisa da un episodio a nove minuti dal termine, dopo che i rossoblù avevano costruito le occasioni più nitide soprattutto nella prima frazione.
L’avvio è intenso. Al 5’ arriva il primo squillo del Guidonia: Spavone viene lanciato in area ma, al momento della conclusione, non riesce a trovare il gol anche per via di una coraggiosa uscita del portiere.
Al 7’ il Guidonia trova anche la via della rete: Zappella serve Tessiore che lascia partire un destro potente finito all’incrocio. L’esultanza viene però fermata dalla bandierina dell’assistente per fuorigioco. Il controllo al supporto video conferma la posizione irregolare e il risultato resta sullo 0-0.
Il primo quarto d’ora è vibrante. Al 15’ il Gubbio risponde con Baroncelli, la cui conclusione viene murata, e con Varone che si inserisce bene ma trova Avella pronto in uscita. Il Guidonia, però, appare più intraprendente: al 19’ Spavone conquista un corner, al 20’ Tessiore lavora un buon pallone sulla trequarti con Errico e Frascatore, Zuppel prova a concludere ma senza trovare precisione.
Al 23’ il ritmo si abbassa leggermente. Gli umbri provano a colpire in ripartenza con il numero 77 Minta, che salta l’uomo ma calcia alto. Un minuto più tardi occasione importante per i rossoblù: Spavone serve all’indietro Zuppel, che da posizione favorevole non riesce a indirizzare verso la porta il pallone del possibile vantaggio.
La gara resta aperta. Tascone ci prova dalla distanza al 26’, conclusione centrale; al 30’ è Varone a tentare in velocità, ma Avella blocca con sicurezza. Nel finale di tempo il Gubbio cresce: al 40’ Rosaia disegna un cross insidioso sul secondo palo, mentre al 44’ Errico si guadagna una punizione interessante che non produce sviluppi concreti. Dopo un minuto di recupero si va al riposo sullo 0-0.
La ripresa si apre con il Guidonia in controllo del possesso. Al 46’ Zappella mette un pallone invitante per Zuppel, ma Krapikas respinge con prontezza. Col passare dei minuti la partita perde un po’ di brillantezza rispetto al primo tempo: meno spazi, più attenzione tattica e ritmo più compassato.
Al 55’ Tessiore scodella un traversone potente che Zuppel prova a girare di testa senza trovare lo specchio. Il Gubbio replica al 57’ con Varone, che conclude alto sopra la traversa. Le sostituzioni su entrambi i fronti, anche per gestire gli ammoniti, tra cui Errico e Zappella, spezzano ulteriormente il ritmo.
Tra il 65’ e il 68’ il Gubbio alza la pressione sui calci piazzati, ma Avella si conferma protagonista con due interventi di grande livello: prima respinge su punizione, poi si oppone a una conclusione ravvicinata, mantenendo il risultato in equilibrio e raccogliendo gli applausi del pubblico.
Al 73’ episodio delicato: dopo un intervento in area ai danni di un giocatore del Guidonia, viene richiesto il controllo al supporto video da parte della panchina guidata da mister Ginestra. Dopo la revisione, il direttore di gara opta per la punizione dal limite e ammonisce Minta, senza ulteriori provvedimenti.
L’episodio decisivo arriva all’81’: Ghirardello controlla di petto in area e scarica un destro potente sotto la traversa che non lascia scampo ad Avella. La rapida revisione al supporto video convalida la rete: 0-1.
Il Guidonia prova a reagire fino all’ultimo. All’87’ fa il suo esordio in prima squadra il giovane Bafaro, classe 2007, mentre i rossoblù si riversano in avanti alla ricerca del pareggio. Sono sette i minuti di recupero concessi.
Al 91’ Santoro riesce a coordinarsi in area e calcia centralmente, ma Krapikas è attento e blocca. È l’ultima vera occasione per rimettere in equilibrio il match. Nel finale il Gubbio difende con ordine fino al triplice fischio e potrebbe colpire ancora in contropiede ma Avella vola a togliere dall'incrocio dei pali una conclusione di Ghirardello.
Finisce 0-1 al “Città dell’Aria”: una sconfitta che non cancella quanto di buono mostrato, soprattutto nel primo tempo, in termini di intensità, organizzazione e capacità di creare pericoli contro un avversario di valore. Da questa prestazione il Guidonia può ripartire per tornare presto a raccogliere i risultati che merita.

 

GUIDONIA MONTECELIO 1937 FC-GUBBIO 0-1

 

(29esima giornata del campionato di Serie C Sky WiFi – domenica 1° marzo 2026 – Stadio “Città dell'Aria di Guidonia Montecelio)

 

Guidonia Montecelio 1937 Fc (3-5-2): Avella; Esempio, Cristini (42 ‘ st Bafaro), Frascatore; Zappella (29 ’ st Viteritti), Tascone ( 11’ st Sannipoli), Santoro, Tessiore, Errico (29 ‘ st Vitturini); Spavone (11’ st Starita), Zuppel. A disp.: Stellato, Mulè, Russo, Franchini. All.: Ginestra.
Gubbio (3-5-2): Krapikas; Baroncelli, Signorini, Di Bitonto; Podda (39 ‘ st Fazzi), Hraiech (30 ‘ st Carraro), Rosaia, Varone, Murru; Di Massimo (19 ‘ st Ghirardello), Minta (30 ‘ st Mastropietro). A disp.: Bagnolini, Tomasella, Tentardini, Costa, Bacalini, Djankpata. All.: Di Carlo.
Arbitro: Migliorini di Verona.
Assistenti: Cataneo di Foggia e Taverna di Bergamo.
Quarto ufficiale: Pacella di Roma 2.
Operatore Fvs: Andriambelo di Roma 1.
Marcatori: 36’ Ghirardello (Gub)
Note: ammoniti Hraiech (Gub), Errico (Gmo), Zappella (Gmo), Minta (Gub). Spettatori 597 per un incasso di circa 5mila euro.